Territorio

BEVAGNA
Bevagna è un comune di 4.794 abitanti della provincia di Perugia, un tempo nota per le tele pregiate che vi si producevano, tanto da essere chiamate "bevagne". È inserita tra i Borghi più belli d'Italia.
Municipio romano (Mevania), conobbe una certa prosperità durante l'epoca imperiale. Sembra sia stata anche sede vescovile attorno al III-IV secolo. Più volte andò soggetta a saccheggi e distruzioni: nel 1152 Federico Barbarossa la espugnò e incendiò, nel 1249 fu distrutta dal Conte d'Aquino e nel 1375 da Corrado Trinci.
Feste e tradizioni
Primavera Medioevale: in Aprile, esposizione e vendita dei prodotti enogastronomici artigianali.
Arte in Tavola: in Aprile, mostra mercato a carattere locale, esposizione dei prodotti e piatti tipici con degustazione, esposizioni di artisti locali, concerti.
Mercato delle Gaite: in Giugno, banchetto medievale, corteo storico per le vie del paese, gara dei mestieri medievali, gara gastronomica, taverne medievali, gara di tiro con l'arco. Le quattro Gaite: San Giorgio, San Giovanni, San Pietro, Santa Maria.

SPELLO
Spello è un comune di 8.307 abitanti della provincia di Perugia, 6 km a nordovest di Foligno. È inserito tra i Borghi più belli d'Italia.
Vi si trovano i resti di un anfiteatro romano e notevoli affreschi del Pinturicchio e del Perugino.
Centro umbro, poi romano, (Hispellum) rinominata dall'imperatore Costantino il Grande Flavia Constans, fece parte durante l'età medievale del Ducato di Spoleto. Fu saccheggiata da Federico II per essersi ribellata all'autorità imperiale e a partire dal XIV secolo iniziò ad essere governata da vari signori, fra cui Pandolfo Baglioni e Braccio da Montone. Nel XVI secolo passò allo Stato della Chiesa.
Sagre e ricorrenze:
Infiorata: ogni anno il sabato e la domenica di Corpus Domini.
Festa dell'Olivo e Sagra della Bruschetta.

MONTEFALCO
La città di Montefalco domina dal suo colle la pianura che si stende da Spoleto, a sud, fino a Perugia, a nord. Da tale posizione panoramica deriva anche il nome di ringhiera dell'Umbria, spesso associato alla città, che si affaccia sulla piana del fiume Topino e sulle fonti del Clitunno, cantate da molti poeti fin dall'antichità. Oggi Montefalco è famosa soprattutto per gli straordinari vini che qui si producono, come il Montefalco Sagrantino Passito DOCG, vino liquoroso con alto tenore alcolico, o il Montefalco Rosso DOC, un vino da pasto ottimo con cacciagione o arrosti tipici umbri.

TREVI
Piccolo gioiello nel cuore verde dell’Umbria, dall’intenso tessuto urbanistico medievale scandito da monumentali palazzi gentilizi di epoca rinascimentale, Trevi è stata ammessa nell’anno 2003 nel Club de “I Borghi più belli d’Italia”. E’ tra i soci fondatori dell’Associazione “Città Slow”. La Città offre un ricco circuito culturale che soddisfa appieno gli amanti dell’arte. Di quell’antica umbra, con i suoi musei, le sue chiese e i suoi monumenti, e di quella contemporanea di levatura internazionale, con il Trevi Flash Art Museum of Contemporary Art. La visita a piedi delle silenziose e intatte stradine del centro e del quartiere della Piaggia svela punti di osservazione e scorci di grande suggestione, difficili da descrivere e dimenticare, con improvvisi affacci a volo d’uccello sulla splendida Valle Spoletana sottostante. Il borgo, per la sua stessa conformazione, è in gran parte interdetto alla sosta e alla circolazione veicolare, e rappresenta dunque una vera oasi di pace e tranquillità.

VALTOPINA
Valtopina è un comune di 1.454 abitanti della provincia di Perugia situato a ridosso del Monte Subasio lungo la valle del fiume Topino.
Come risulterà evidente da un'analisi toponomastica del nome, Valtopina, che forse in epoche più antiche aveva il nome di "Cerqua", sorge lungo la valle del fiume Topino fra Foligno e Nocera Umbra.
Le prime tracce che testimoniano l'esistenza di un centro abitato risalgono a pochi anni prima dell' anno mille; da allora il paese ha seguito le sorti dei comuni pi vicini, passando nel 1282 sotto il dominio di Assisi e nel 1383 sotto la signoria della famiglia Trinci di Foligno.
